Gabii Insieme

Giu 13, 2021 | Lazio Archeologia

palazzo velli expo roma

Antica Gabii

Gabiinsieme

∼ “Gabiinsieme” è un progetto di valorizzazione dell’area archeologica dell’antica città di Gabii sulla via Prenestina ∼

Un progetto straordinario, atteso e voluto dalla Soprintendenza e il Comune di Roma, per rendere nuovamente accessibile al pubblico l’area archeologica dell’antica città di Gabii.
Sono previste sette giornate a partire dal 6 giugno 2021 che termineranno il 10 ottobre 2021, dove sarà possibile visitare Gabii grazie alle guide e archeologi autorizzati, assistere agli spettacoli in programma, partecipare ai laboratori di archeologia sperimentale, adatti anche ai bambini; iniziative, queste, che si svolgeranno interamente all’interno di questo importante sito archeologico ancora immerso in una natura con il fascino di tempi antichi.

“Le meraviglie archeologiche e storico-artistiche sono anche fuori dai circuiti classici della cultura. L’Area Archeologica di Gabii è un eccellente esempio dei tesori che romani e turisti possono scoprire nelle nostre periferie. Questo importantissimo progetto ci dimostra come la collaborazione tra Istituzioni sia fondamentale per valorizzare l’immenso territorio della nostra città. Ci tengo a ringraziare Roberto Romanella e Alessandro Marco Gisonda che con impegno e dedizione insieme alla Soprintendente Daniela Porro, l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” hanno realizzato questa importante apertura”Virginia Raggi, Sindaco di Roma.

“La Città metropolitana di Roma è impegnata nella valorizzazione dell’area archeologica di Gabii attraverso un progetto che ha impegnato la nostra Amministrazione in piena sinergia con Roma Capitale e in attuazione di un protocollo d’intesa con i Comuni di Montecompatri, Gallicano, Zagarolo e XI Comunità Montana e la Soprintendenza Archeologica di Roma, con il quale gli enti coinvolti concorrono alla definizione degli interventi necessari per la realizzazione del parco Archeologico di Gabii. Un investimento di 1 milione di euro per mettere in sicurezza l’area impiantistica del sito archeologico per migliorare le condizioni di fruibilità e conservazione. Esprimo grande soddisfazione per aver portato a conclusione il progetto attraverso il lavoro sinergico tra i diversi soggetti coinvolti”Teresa Zotta, Vice Sindaco della Città metropolitana di Roma.

“Dopo quattro anni di duro lavoro, la riapertura al pubblico dell’Area Archeologica di Gabii diventa realtà. Abbiamo lavorato senza sosta per contribuire alla valorizzazione di questo importante luogo che sta alla base del retaggio storico culturale italiano e per farne in prospettiva, un punto di attrazione per l’archeologia mondiale e per quel turismo in cerca di un diverso approccio con ciò che la civiltà pre-romana ha lasciato in questo territorio”Roberto Romanella, Presidente del Municipio VI.

GABII e la sua area Archeologica

L’antica città latina di Gabii si trova a circa 20 chilometri dal centro di Roma, lungo l’antica via Prenestina e precisamente al XII miglio; di questa strategica via è ancora conservato un bellissimo tratto lastricato che anticamente lambiva la città e l’attraversava con alcune sue diramazioni venute anch’esse alla luce. Si estende su un’area di circa 70 ettari ancora in gran parte da scavare e studiare. Si deve a importanti e approfonditi recenti studi sul territorio gabino, l’attendibile datazione all’VIII sec a.C. che sancisce la nascita della città come la conosciamo. Gli importanti scavi archeologici hanno documentato una vasta realtà di insediamenti precedenti, protostorici prima, di fase alto arcaica sucessivamente, di cui l’eccezionale necropoli di Osteria dell’Osa, che dista a poche centinaia di metri da Gabii,  ne è testimone.
All’abbandono della città, avvenuto tra il l’XI – XII sec., l’intera area sarà utilizzata per usi agricoli, il che ha permesso di conservare, proprio sotto il terreno coltivato, gran parte delle strutture antiche dei suoi edifici, templi, viabilità, alcuni di questi di eccezionale valore storico come vedremo. Passata al demanio dello Stato nel 1987, l’intera area, è oggi – fortunatamente – sotto tutela della Soprintendenza Speciale di Roma.

Una scoperta eccezionale: la regia residenza dei Tarquini

L’attività di scavo si è susseguita negli anni, coinvolgendo numerose università internazionali, a dimostrazione del grande interesse che questo luogo suscita negli studiosi. Tra questi l’University of Michigan, la Universitat Bonn, il Musée du Louvre. Ma è stato grazie alla collaborazione tra la Soprintendenza Speciale di Stato e l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, che si assisterà alla scoperta di un edificio, oggi noto come la “regia” di Gabii, datato al VI secolo a.C. che, oltre alle sue eccezionali condizioni conservative, verrà identificato con la Regia-Santuario dei Tarquini; anche in questo caso il racconto di Livio trova una corrispondenza nella realtà. L’edificio è considerato dagli archeologici un esempio unico di età arcaica in Italia per aver mantenuto le murature integre fino a due metri di altezza. Per comprendere l’eccezionale scoperta ricordiamo quanto racconta Livio sul figlio del Superbo, il quale regnò su Gabii, fino alla sua uccisione da parte dei suoi abitanti, subito dopo la caduta della monarchia a Roma e di conseguenza la perdita del suo potere sulla stessa Gabii. Ma questa importante città, forse colonia di Alba Longa, ebbe un ruolo importante anche con il primo re di Roma, Romolo, e di suo fratello Remo; qui i due gemelli studiarono le lettere e l’uso delle armi, così come raccontano le tradizioni letterarie.

Il santuario di Giunone Gabina a Gabii

Il grande e particolare santuario, eretto su una piattaforma dopo aver modificato il rilievo del terreno, risale al 150 a.C. e fu dedicato a Giunone, oggetti votivi sono stati trovati in un pozzetto adiacente, ma testimonianze archeologiche indicano che la zona fu interessata da un precedente e più antico culto oracolare.
Il santuario si estendeva su un’area compresa tra l’alveo del Lago e la via Prenestina, che l’attraversava in più punti. Si presentava con un porticato che lo circondava su tre lati, con all’interno numerose stanze, di cui il porticato fungeva da tetto. Al centro, si trovava la grande cella, con alte mura discretamente conservate e ancora visibili. La scenografia di questo antico luogo, con il tempio come soggetto principale, si è prestato come scenario per pittori, incisori, viaggiatori del Grand tour (vedi foto in alto).

Le Terme di Gabii

Il complesso termale di Gabii si estende su un’area di circa circa 250 metri quadrati, con affaccio su una diramazione della via Prenestina di cui è stato messo in luce l’antico e bellissimo basolato.
La scoperta conferma la fama di Gabii per le sue terme, che dovrebbero risalire all’età età augustea, lo stesso imperatore vi si recava per le sue vacanze estive. Risale al I secolo d.C., e rimase frequentato fino al IV secolo d.C.

I mosaici di Gabii

In occasione del Giubileo del 2000 sono state avviate diverse indagini archeologiche nell’area della città. Queste indagini hanno messo in luce un complesso monumentale costituito da un portico e di oltre 20 ambienti, datati intorno alla media età repubblicana e destinati con molta probabilità ad alcune funzioni pubbliche o attività commerciali. Nonostante le intense attività agricole, che fino a pochi decenni fa hanno causato la rimozione di molti livelli della pavimentazione di quest’area, alcuni di questi sono stati casualmente risparmiati, preservando i pavimenti musivi di due di questi ambienti con interessanti mosaici a tessere bianche e nere, mentre le soluzioni policrome, realizzate con tessere vitree, una tecnica non usuale nelle produzioni pavimentali, rendono i pavimenti tassellati di Gabii un unicum nel panorama dei mosaici italici.

 

La famosa pietra Gabina: lapis gabinus

Chiamata più recentemente pietra sperone, la “lapis gabinus” (pietra gabina), è un tufo simile al peperino con la differenza di essere più grossolana e di minor purezza, ma con un pregio: una elevata resistenza al fuoco, il che ne giustificò la sua estrazione e utilizzo per molti secoli. La sua formazione viene attribuita alla lava consolidata dopo la sua fuoriuscita dal cratere che poi diede origine al Lago, Lacus gabinus, luogo ideale per far sorgere un abitato.

“Al peperino va dappresso la pietra Gabina anche essa prodotto vulcanico, che si trova presso Gabii circa dodici miglia lontano da Roma. Il suo colore tende a quello del peperino; ma è una pietra molto più dura, e porosa; gli antichi ne facevano grande uso pe’ molini”. – Antonio Nibby, 1819.

La pietra gabina divenne importante nell’edilizia romana, tanto da impegnare i geometri romani nel progettare la via Prenestina evitandole curve e dislivelli; doveva facilitare il trasporto di grandi e pesanti massi verso Roma. Molti dei monumenti romani che oggi ammiriamo sono in parte o in toto costruiti con questa pietra: Ponte Fabricio all’Isola Tiberina, Ponte Emilio, Ponte Milvio, Ponte di Nona, parte della Cloaca Massima, il teatro di Pompeo, le strutture interne del Tabularium al Campidoglio. Augusto scelse questa pietra per erigere il grande muro di fondo, ancora esistente, che separava il suo Foro dalla “Subura”; lo squallido e popoloso quartiere che emanava, giorno e notte, intensi e sgradevoli odori e per il pericolo dei suoi numerosi incendi. Il muro non doveva essere bello, ma utile allo scopo.

Se la città di Gabbi fu costruita in gran parte con questa pietra, si può immaginare quale costo dovette pagare negli anni successivi al suo abbandono; causa spoliazione e riuso di questa pietra, senza contare che le pietre venivano estratte già lavorate e squadrate, pronte per un più facile ricollocamento.

La nostra Associazione è impegnata già da tempo nell’organizzare visite studio in questa area archeologica di grande interesse storico, nonostante le difficoltà dovute alle difficili regole di accesso essendo spesso chiuso al pubblico.

 

“Gabiinsieme” è un progetto del Municipio Roma VI delle Torri, della Soprintendenza Speciale di Roma Archeologia Belle Arti e Paesaggio, del Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e società dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” con il sostegno del Progetto S.U.S.A. (Smart Urban Sustainable Area).

Come e quando prenotare la visita a Gabii

6 GIUGNO 2021

Mattino:
Visita guidata a cura del Laboratorio ARPAE (Archeologia dei Paesaggi Urbani) dell'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, in collaborazione con l'Associazione Culturale Arkekairos

3 turni : 2 turni in contemporanea ore 10.00 e 1 turno ore 11.00 visite di 2 ore

LUOGO DELL’APPUNTAMENTO ingresso area archeologica di Gabii via Prenestina Nuova Km 19,300 si accede dal parcheggio del bar- ristorante. Si richiede di presentarsi presso il luogo dell’appuntamento almeno 20 minuti prima dell’inizio della visita.

DURATA: 2 ore ciascuna visita

CAPIENZA-NUMERO POSTI: 20 pax per ciascun turno

COSTO: Gratuito

Pomeriggio:
Spettacolo teatral-musicale a cura di Teatro di Tor Bella Monaca e Biblioteche di Roma: LUDI SCENICI e LA DONNA DI SAMO Musiche e danze dell'antichità accompagnano la commedia di Menandro ricca di colpi di scena tra riconoscimenti improvvisi, rapimenti e situazioni complicate intorno al tema dell'amore. Un rito teatrale e musicale in maschera nell'antica città di Gabii.
Evento a cura di Teatro di Tor Bella Monaca e Biblioteche di Roma ORARIO Spettacolo ore 16.30

LUOGO DELL’APPUNTAMENTO: ingresso area archeologica di Gabii via Prenestina Nuova Km 19,300 si accede dal parcheggio del bar ristorante. Si richiede di presentarsi presso il luogo dell’appuntamento almeno 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

DURATA: 2 ore

CAPIENZA-NUMERO POSTI: 60pax

COSTO: Gratuito

20 GIUGNO 2021

Mattino:
Visita guidata a cura del Laboratorio ARPAE (Archeologia dei Paesaggi Urbani) dell'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, in collaborazione con l'Associazione Culturale Arkekairos.

3 turni : 2 turni in contemporanea ore 10.00 e 1 turno ore 11.00 visite di 2 ore

LUOGO DELL’APPUNTAMENTO: ingresso area archeologica di Gabii via Prenestina Nuova Km 19,300 si accede dal parcheggio del bar- ristorante. Si richiede di presentarsi presso il luogo dell’appuntamento almeno 20 minuti prima dell’inizio della visita

DURATA: 2 ore ciascuna visita

CAPIENZA-NUMERO POSTI: 20 pax per ciascun turno

COSTO Gratuito

Pomeriggio:
Nell’ambito dell'edizione 2021 delle GIORNATE EUROPEE DELL'ARCHEOLOGIA
“GABII EROICA” Visite guidate e attività ludico-artistiche alla scoperta dell’antica città di Gabii.
Visita guidata con archeologo con ausilio di auricolari monouso wireless a cura AdQ Collina della Pace odv nel corso della quale si svolgeranno le narrazioni sceniche nei pressi dei ritrovamenti archeologici più significativi a cura dell’Associazione culturale Music Theatre International.

ORARIO: 16.00

LUOGO DELL’APPUNTAMENTO: ingresso area archeologica di Gabii via Prenestina Nuova Km 19,300 si accede dal parcheggio del bar- ristorante. Si richiede di presentarsi presso il luogo dell’appuntamento almeno 20 minuti prima dell’inizio della visita.

DURATA: 2h30

CAPIENZA-NUMERO POSTI: 30 pax

COSTO: ingresso gratuito + contributo di 1,50€ per audio guide

Laboratorio di archeologia sperimentale e attività di rievocazione storica a cura dell’Associazione culturale Legio II Parthica Severiana

ORARIO: 16.30

LUOGO DELL’APPUNTAMENTO: ingresso area archeologica di Gabii via Prenestina Nuova Km 19,300 si accede dal parcheggio del bar- ristorante. Si richiede di presentarsi presso il luogo dell’appuntamento almeno 20 minuti prima dell’inizio del laboratorio.

DURATA: 2 ore

CAPIENZA-NUMERO POSTI: 15 pax (15 bambini età 7-12+ accompagnatori)

COSTO ingresso gratuito

4 LUGLIO 2021

Mattino:
Visita guidata a cura del Laboratorio ARPAE (Archeologia dei Paesaggi Urbani) dell'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, in collaborazione con l'Associazione Culturale Arkekairos.

3 turni : 2 turni in contemporanea ore 10.00 e 1 turno ore 11.00 visite di 2 ore

LUOGO DELL’APPUNTAMENTO: ingresso area archeologica di Gabii via Prenestina Nuova Km 19,300 si accede dal parcheggio del bar-ristorante. Si richiede di presentarsi presso il luogo dell’appuntamento almeno 20 minuti prima dell’inizio della visita.

DURATA: 2 ore ciascuna visita

CAPIENZA-NUMERO POSTI: 20 pax per ciascun turno

COSTO: Gratuito

Pomeriggio:
“GABII EROICA” Visite guidate e attività ludico-artistiche alla scoperta dell’antica città di Gabii.
Visita guidata con archeologo con ausilio di auricolari monouso wireless a cura AdQ Collina della Pace odv nel corso della quale si svolgeranno le narrazioni sceniche nei pressi dei ritrovamenti archeologici più significativi a cura dell’Associazione culturale Music Theatre International.

ORARIO: 16.00

LUOGO DELL’APPUNTAMENTO: ingresso area archeologica di Gabii via Prenestina Nuova Km 19,300 si accede dal parcheggio del bar- ristorante. Si richiede di presentarsi presso il luogo dell’appuntamento almeno 20 minuti prima dell’inizio della visita.

DURATA: 2h30

CAPIENZA-NUMERO POSTI: 30 pax

COSTO: ingresso gratuito + contributo di 1,50€ per audio guide

18 LUGLIO 2021

Mattino:
Visita guidata a cura del Laboratorio ARPAE (Archeologia dei Paesaggi Urbani) dell'Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, in collaborazione con l'Associazione Culturale Arkekairos

3 turni : 2 turni in contemporanea ore 10.00 e 1 turno ore 11.00 visite di 2 ore

LUOGO DELL’APPUNTAMENTO: ingresso area archeologica di Gabii via Prenestina Nuova Km 19,300 si accede dal parcheggio del bar- ristorante. Si richiede di presentarsi presso il luogo dell’appuntamento almeno 20 minuti prima dell’inizio della visita.

DURATA: 2 ore ciascuna visita

CAPIENZA-NUMERO POSTI: 20 pax per ciascun turno COSTO Gratuito

Pomeriggio:
“GABII EROICA” Visite guidate e attività ludico-artistiche alla scoperta dell’antica città di Gabii.

Visita guidata con archeologo con ausilio di auricolari monouso wireless a cura AdQ Collina della Pace odv

ORARIO: 16.00

LUOGO DELL’APPUNTAMENTO: ingresso area archeologica di Gabii via Prenestina Nuova Km 19,300 si accede dal parcheggio del bar-ristorante

DURATA: 2h30

CAPIENZA-NUMERO POSTI: 30 pax

COSTO: ingresso gratuito + contributo di 1,50€ per audio guide

Ludus Castellarium - laboratorio per bambini sui giochi dell'antica Roma a cura dell’Associazione culturale Music Theatre International

ORARIO: 16.30

LUOGO DELL’APPUNTAMENTO: ingresso area archeologica di Gabii via Prenestina Nuova Km 19,300 si accede dal parcheggio del bar-ristorante

DURATA: 2 ore

CAPIENZA-NUMERO POSTI: 15 pax (15 bambini età 7-12+ accompagnatori)

COSTO: ingresso gratuito

N.B. Tutte le attività aperte al pubblico si svolgeranno secondo i protocolli di sicurezza per fronteggiare l’attuale emergenza sanitaria e con prenotazione obbligatoria al numero 060608

ORGANIZZAZIONE
Ideazione e organizzazione a cura dell’Assessorato alla Cultura del Municipio Roma VI delle Torri.
Direzione Scientifica delle attività Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma (dott. Rocco Bochicchio – arch. Chiara Andreotti).
Responsabile scientifico per Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e società dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”: prof. Marco Fabbri.
Allestimento del sito e promozione dell’iniziativa con la collaborazione di Zetema Progetto Cultura.

INFORMAZIONI UTILI


Gabiinsieme

Luogo
Gabii (sito archeologico)

Indirizzo
via Prenestina Nuova Km 19,300

Orari
Variano in base alle date delle visite

Ingresso
Gratuito su prenotazione

Organizzazione
Soprintendenza Speciale di Roma e altri enti e organizzazioni

Dove si trova Gabii?

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