Presentazione del romanzo noir
“LO STRANO NATALE DEL DOTTOR SOSSI”

La professoressa Antonella Ricciardi, giornalista e scrittrice, presenta il romanzo e intervista l’autore Michele Iannelli

18 Maggio 2018 ore 18,00 libreria SPARTACO Via Alberto Martucci 18 Santa Maria Capua Vetere (CE)

Libreria Spartaco logoLa libreria Spartaco ha aperto i battenti il 29 dicembre del 2006 in via Martucci a Santa Maria Capua Vetere in provincia di Caserta. L’iniziativa è la naturale espansione dell’attività di Edizioni Spartaco.
La Libreria Spartaco è un luogo dello scambio e della socialità culturale, è vetrina della produzione editoriale di qualità, alla quale è affiancata un’ampia selezione delle pubblicazioni dei maggiori gruppi editoriali. La scelta dei testi è incentrata su narrativa, libri per bambini e ragazzi, fumetti, teatro, musica e cinema, oltre alla saggistica in genere e agli spazi dedicati alla produzione di autori e realtà editoriali del territorio casertano e campano. Ricco il programma di appuntamenti ed eventi di letteratura, musica e teatro, che si svolgono con cadenza settimanale, proprio con l’obiettivo di creare una rete di relazioni culturali sul territorio ma anche oltre i confini della provincia di Caserta.
La Libreria Spartaco collabora con le scuole e organizza una serie di iniziative per incentivare la lettura tra i più giovani.

La nostra intervista

Intervista all’autore de “lo strano natale del dottor Sossi” Michele Iannelli a cura dell’Associazione iLive

Come descrive il suo romanzo che presenterà nella prestigiosa Libreria Spartaco di Santa Maria Capua Vetere?
Lo strano Natale del dottor Sossi può essere definito un noir, ma presenta anche screziature color giallo; in senso lato è un poliziesco, ma anche un romanzo storico e sociale. Racconta una vicenda drammatica pur non facendo mancare momenti buffi e ironici. Può essere visto anche come una sorta di un omaggio alla mia professione di medico psicologo clinico e psicoterapeuta. Comunque lo si voglia definire ha due obiettivi fondamentali: divertire e offrire a chi lo legge un’occasione di conoscenza e consapevolezza sugli avvenimenti e la condizione politica e sociale di questi ultimi decenni.

Questi giorni sono dedicati al quarantennale dell’assassinio dell’onorevole Aldo Moro; nel suo romanzo c’è qualche accenno alla vicenda?
Non se ne parla direttamente ma qualcuno, nel mio romanzo LO STRANO NATALE DEL DOTTOR SOSSI edito da DrawUp, dice: Le Brigate Rosse, come tutti i più importanti gruppi rivoluzionari, di stampo comunista, anarchico e fascista, erano manovrate da noi. Al loro interno, di certo, c’erano persone che ci credevano davvero; ma la regia, la regia occulta, era nostra. Nel libro, invece, si scrive a chiare e dirette lettere di altri due assassinii eccellenti: quello del presidente del Burkina Faso Thomas Sankara (a cui ho dedicato il romanzo) e quello del presidente del consiglio della Svezia Olof Palme.

Lei il 18 Maggio presenterà il suo libro in una libreria che è intitolata a Spartaco, le evoca qualcosa questo personaggio?
Certamente! Spartaco mi evoca molte cose e, in qualche modo, ha a che fare con le tematiche del mio libro. Spartaco fu un gladiatore e condottiero nato in una zona della Tracia situata nella odierna Bulgaria. Ridotto in schiavitù dai Romani fu destinato a diventare gladiatore e a esibirsi nell’anfiteatro della Antica Capua (oggi Santa Maria Capua Vetere). Fu l’ispiratore e capo di una rivolta che iniziò nel 73 avanti cristo, e che impegnò Roma duramente. La rivolta portò a numerose vittorie contro le milizie romane sia per il valore dei combattenti gladiatori e sia per una iniziale sottovalutazione da parte delle autorità Romane. Il determinarsi di divisioni interne tra i ribelli, atti di violenza contro la popolazione civile, errori tattico strategici e la maturazione di una assoluta volontà da parte di Roma di vincere questa guerra che si estendeva in modo sempre più preoccupante portarono a una definitiva sconfitta. La Repubblica Romana nel 72 A.C. diede, infatti, al risoluto proconsole Marco Licinio Crasso l’incarico di reprimere la rivolta. Il condottiero Romano dopo molte e alterne vicende sconfisse definitivamente gli Spartachisti nel 71 A.C. L’ultima battaglia, molto probabilmente, si svolse nei pressi delle sorgenti del fiume Sele che attualmente si trovano nella provincia di Avellino. Il generale Spartaco morì combattendo sopraffatto da numerosi legionari che lo avevano circondato.

Mosaico di SpartacoLei diceva che Spartaco ha a che fare con il suo romanzo, in che senso?
Parto da una considerazione: abbiamo la fortuna di vivere in un pianeta meraviglioso e ricchissimo di risorse. La Terra potrebbe offrire, senza subire devastazioni ambientali, la possibilità di un’ottima esistenza almeno a trenta miliardi di persone. Ciò nonostante, pur essendo gli abitanti solo sette miliardi, almeno un quinto della popolazione mondiale vive in miseria, un’altra buona fetta vive di stenti e un’altra parte (apparentemente benestante) viene privata di identità, di valori sociali e, quindi, di qualità della vita. Constato questa assurda situazione e tremo di indignazione; sono consapevole che, nell’oscurità, ristrettissime e criminali oligarchie operano per conservare e implementare questo deprecabile stato delle cose. Il mio romanzo tratta anche questi argomenti. Spartaco, nonostante la sconfitta, diventò l’emblema e il punto di riferimento di chi, in qualche modo, è oppresso e trova il coraggio di ribellarsi; è un personaggio attualissimo e rappresenta ancora un importante punto di riferimento.

Ringraziamo il dottor Michele Iannelli per la sua disponibilità e ricordiamo di nuovo l’appuntamento di presentazione del suo romanzo a cui tutti siete invitati.

Il libro

Copertina del libro “LO STRANO NATALE DEL DOTTOR SOSSI”

Edizioni DrawUp

INFORMAZIONI:
quando Venerdì 18 Maggio 2018
orario 18,00
dove libreria SPARTACO Via Alberto Martucci 18 Santa Maria Capua Vetere (CE)
ingresso libero

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