La storia della Musica e la sua Estetica – Il Firmamento bachiano (III)

Mag 25, 2021 | Musica, Rubrica di Louise Marie

Louise Marie Bach all'organo

La musica raccontata da Louise Marie

∼ XXVI Puntata | Le Cantate Sacre di Bach ∼

Louise Marie

Pianista, Organista, Musicologo
Capo dipartimento di Musicologia
Bach Archiv di Lipsia

Premessa alla XXVI puntata di martedì 25 Maggio 2021

Un genio della musica come Johann Sebastian Bach è portatore di un messaggio di tale universale significato che, al pari di quello di altri geni in altri campi, come Dante, o Michelangelo, travalica i confini di una sfera specifica dello spirito per diventare patrimonio della coscienza e della cultura di tutti; un messaggio, quindi, che può e deve essere reso accessibile anche a chi non è specialista. E in effetti nell’opera di Bach, più specificamente in quella vocale sacra, che di quest’opera è parte cospicua, s’intrecciano componenti non solo prettamente musicali, ma anche letterarie e teologiche che fanno del Grande di Eisenach un vertice della spiritualità protestante tedesca, ma perciò anche della spiritualità di ogni tempo.

Per comprendere questo intreccio mi limiterò qui a citare una postilla che Bach ha apposto al proprio esemplare della Bibbia di Lutero in margine a II Corinzi 13 (la consacrazione del Tempio di Gerusalemme ad opera di Salomone), in cui il musicista afferma che “in una musica devota Dio è sempre presente con la sua grazia”. Si tratta, appunto, di prendere sul serio questa affermazione nel contesto della teologia luterana del Seicento, che sviluppa a sua volta la considerazione di Lutero stesso per la musica: lo spiritualis adventus per gratiam di Dio di cui parla il Riformatore nei suoi Dictata super Salterium non si realizza soltanto nella Parola e nel Sacramento, ma anche nella musica sacra, che della Parola costituisce la presentazione nell’immediatezza dell’amplificazione estetica secondo lo stretto legame (tipico della concezione barocca) che unisce retorica e musica in quanto strumenti di rappresentazione e mozione degli affetti.

Ecco allora che Bach, con un’iperbole che la più recente musicologia ha giustamente riproporzionato, ma non ha potuto smentire del tutto, è stato addirittura definito come “quinto Evangelista” e una delle branche più floride degli studi bachiani recenti è la Bachtheologie, ovvero la ricerca dell’interazione in Bach tra musica e testo all’interno dell’orizzonte teologico della tradizione luterana.

Louise Marie

Herr, gehe nicht ins Gericht mit deinem Knecht . Cantata BWV 105 partitura autogra
Johann Sebastian Bach - Incisione

Johann Sebastian Bach

XXVI Puntata | Il Firmamento bachiano (III parte): Le Cantate Sacre

LOUISE MARIE

Biografia

Pianista, organista, musicologo e produttrice radiofonica, Si laurea in Pianoforte principale presso la Hochschule fuer Musik und Theater di Lipsia con il M° Jacques Ammon e in organo principale e composizione organistica con il massimo dei voti e la lode con il M° Theo Flury specializzandosi nel repertorio organistico romantico - contemporaneo, a Roma presso il conservatorio di Musica “S.Cecilia” in Musica da Camera con il M° Marco Lenzi e in Musicologia con il M° Lucia Bonifaci e si specializza con Andràs Schiff sull’opera per tastiera di J.S. Bach. In questo periodo, data la sua spiccata predisposizione per l’ interpretazione delle opere pianistiche di W. A. Mozart e di F. J. Haydn, viene invitata come interprete solista nelle stagioni concertistiche dell’ Accademia Filarmonica Romana, dove riscuote un ottimo successo di critica [...]

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