Un Angelo e il suo Castello sul Tevere

Visita Guidata

Castel Sant’Angelo

Una continuità storica da Adriano ad oggi

Locostruì Adriano nel 130 d.c. come mausoleo per conservare le sue ceneri, e forse ne fu anche il suo progettista affidando i disegni definitivi al suo architetto Decriano. Adriano morì senza poter vedere l’opera conclusa, fu sotto Antonino Pio che il Mausoleo fu portato a termine. Nel mausoleo furono riposte anche le ceneri di altri imperatori e dei loro famigliari fino a Settimio Severo. Fu innalzato su uno zoccolo quadrato di 84 m di lato, su di esso si elevava l’imponente tamburo cilindrico rivestito di marmi e decorato sulla facciata, lato Tevere, con le iscrizioni dei titoli funerari dei personaggi in esso sepolti.

La mano di Bramante e Michelangelo

Giulio II (1505-1513) fece intervenire il Bramante per progettare la loggia frontale, da qui si gode di una splendida vista sulla città. Leone X (1515-1521), su disegno di Michelangelo, intervenì con un nuova rivisitazione la cappella. Sotto Clemente VII (1523-34), verranno ingranditi gli appartamenti papali, decorati da Giulio Romano, inoltre sotto questo Papa saranno pose le due statue di S. Pietro e S. Paolo a capo del ponte.

Gli Angeli del Ponte Sant’Angelo

Fu Clemente IX (1667-69) a commissionare al Bernini e la sua scuola, le statue degli angeli poste lateralmente al ponte, mentre a Benedetto XIV (1740-58) si deve la posa dell’Angelo odierno, realizzato da Werschaffelt.

« A maggior comodo del pubblico, affine di ovviare al disordine che può non di rado arrecare il diverso andamento dei tanti orologi in questa capitale, per ordine superiore cominciando da domani 1° dicembre un colpo di cannone tirato dal Forte S. Angelo annunzierà ogni dì alla popolazione il vero istante e preciso del mezzogiorno, quale appunto dovrebb’essere in pari tempo indicato da tutti gli orologi della città. »

Diario di Roma, martedì 30 novembre 1847.

Il Castellaccio

Così fu chiamato Castel Sant’Angelo, per aver ospitato le dure e buie prigioni. Tra i noti personaggi storici vi fu rinchiusa la sfortunata Beatrice Cenci, figlia di Francesco Cenci, che invano denunciò le violenze di questo, non creduta chiese l’aiuto del fratello Giacomo, anche questo vittima della prepotenza del padre, e insieme progettarono l’assassinio del padre. Scoperti Beatrice fu rinchiusa nella prigione subendo altre torture. Fu condannata a morte per volere di papa Clemente VII, la condanna fu eseguita eseguita l’11 settembre del 1599. Da quel giorno trapelano voci di strani rumori provenienti dalle mura del Castellaccio.

La visita

Il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo è un monumento, un’area archeologica e museo al tempo stesso. Da monumento funerario si trasformerà nel tempo a castello fortificato con al suo interno le carceri e i bellissimi saloni rinascimentali ricchi di decorazioni di grande pregio artistico dovuti ai rifacimenti papali affidati a grandi artisti e architetti del tempo. Castel Sant’Angelo è legato alla Città Eterna da oltre 2000 anni di vicende storiche e dalle sue logge e le terrazze si gode di una vista unica del centro storico di Roma per una visita che rimarrà a lungo nei nostri ricordi.

La nostra Guida

La nostra Guida

Marilù
Storica dell’arte, con una preparazione in Pedagogia dei beni culturali e guida turistica abilitata dalla Provincia di Roma.

Lingue: Italiano, Inglese.

« Nelle 6 ore che durò er supprizzio per la fiera Beatrice, ce fu buriana forta… Tutto er popolo voleva pe’ forza sarvà la bella Cenci, e si nun fossino stati li sordati je sarebbe ariuscito. » - Giggi Zanazzo (1860-1911) Poesie romanesche

Prossime visite

4 novembre 2018

Prenotare entro il: 2 novembre

24 novembre 2018

Prenotare entro il: 22 novembre

Dove

Roma – Lungotevere Castello, 50

Orari della visita

Dalle 16,00 alle 18,o0

Partecipanti

Numero massimo: 20 Numero minimo: 10

L’Associazione si riserva la facoltà di annullare o modificare la visita in programma nel caso non venisse raggiunto il numero minimo di partecipanti previsto.

4 NOVEMBRE
Costi per gli adulti

● Biglietto ingresso al Museo/Sito/Mostra:
gratuito € (1° domenica del mese)

● Contributo Guida:
10,00 €

Costi per ragazzi e minori

(minori accompagnati da un adulto)

● Biglietto ingresso Museo/Sito/Mostra:
gratuito € (1° domenica del mese)

● Contributo Guida:
5,00 € (da 11 a 18 anni)
gratuito (fino a 10 anni)

Altre riduzioni

24 NOVEMBRE
Costi per gli adulti

● Biglietto ingresso al Museo/Sito/Mostra:
14,00 €

● Contributo Guida:
10,00 €

Costi per ragazzi e minori

(minori accompagnati da un adulto)

● Biglietto ingresso Museo/Sito/Mostra:
14,00 € 
gratuito (minori di 18 anni)

● Contributo Guida:
5,00 € (da 11 a 18 anni)
gratuito (fino a 10 anni)

Altre riduzioni

Ridotto € 7,00
Cittadini dell’Unione Europea tra i 18 e i 25 anni

I nostri consigli

Percorso

Facile

Bambini

Si

Da sapere

– Nella 1* domenica del mese (4 novembre) è probabile trovare la fila. – L’ascensore arriva fino al secondo piano

Diversamente abili*

Percorso parzialmente accessibile

*Chiama l’Associazione per maggiori informazioni
Altri dettagli nell’email di prenotazione
La partecipazione è riservata ai Soci

historical archive

Mappa

del luogo della nostra visita

Calendario mensile di tutte le Visite guidate in programma.

Giacomo Puccini

TOSCA

« Castel Sant’Angelo è lo scenario dell’ultima parte del terzo atto dell’opera lirica di Giacomo Puccini “Tosca”, in cui la protagonista, Tosca, sconvolta dal dolore per la perdita dell’amato Mario, ucciso dalle guardie a seguito di una fucilazione che sarebbe dovuta essere una finzione, si suicida gettandosi dal terrazzo del castello. »

ToscaE lucevan le stelle
Compositore Giacomo Puccini (1858-1924)
Tenore Plácido Domingo
Orchestra London Philharmonia
Dirige Giuseppe Sinopoli
Location bastioni di Castel Sant’Angelo

La nostra visita coinvolgerà anche questa parte del Castello dove si chiude uno dei capolavori musicali di ogni tempo del grande compositore italiano.

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