Roma

Castel Sant’Angelo

Visita guidata storico artistica

Prossime visite guidate

1 Marzo 2020

Orario

Dalle 16,00 alle 18,00

Prenotare entro il:

29 Febbraio 2020

Questa visita rientra nell'iniziativa
#DOMENICAALMUSEO
che prevede l'ingresso gratuito* la prima domenica del mese.

*L'ingresso gratuito potrebbe non comprendere la visita per le  mostre in corso.

Dove

Roma
Lungotevere Castello, 50

Partecipanti*

Numero max: 20
Numero min: 10

*L'Associazione iLIVE si riserva la facoltà di annullare o modificare la visita in programma nel caso non venisse raggiunto il minimo di partecipanti previsto.

I nostri consigli

Percorso

Facile

Bambini

Si

Da sapere

L’ascensore arriva solo al II piano

Diversamente abili*

Percorso parzialmente accessibile
*Chiama l’Associazione per maggiori informazioni

Il Castel Sant’Angelo
e il Mausoleo di Adriano

Una continuità storica da Adriano ad oggi

Lo costruì Adriano nel 130 d.c. come mausoleo per conservare le sue ceneri, e forse ne fu anche il suo progettista affidando i disegni definitivi al suo architetto Decriano. Adriano morì senza poter vedere l’opera conclusa, fu sotto Antonino Pio che il Mausoleo fu portato a termine. Nel mausoleo furono riposte anche le ceneri di altri imperatori e dei loro famigliari fino a Settimio Severo. Fu innalzato su uno zoccolo quadrato di 84 m di lato, su di esso si elevava l’imponente tamburo cilindrico rivestito di marmi e decorato sulla facciata, lato Tevere, con le iscrizioni dei titoli funerari dei personaggi in esso sepolti.

La mano di Bramante e Michelangelo

Giulio II (1505-1513) fece intervenire il Bramante per progettare la loggia frontale, da qui si gode di una splendida vista sulla città. Leone X (1515-1521), su disegno di Michelangelo, intervenì con un nuova rivisitazione la cappella. Sotto Clemente VII (1523-34), verranno ingranditi gli appartamenti papali, decorati da Giulio Romano, inoltre sotto questo Papa saranno pose le due statue di S. Pietro e S. Paolo a capo del ponte.

Gli Angeli del Ponte Sant’Angelo

Fu Clemente IX (1667-69) a commissionare al Bernini e la sua scuola, le statue degli angeli poste lateralmente al ponte, mentre a Benedetto XIV (1740-58) si deve la posa dell’Angelo odierno, realizzato da Werschaffelt.

– Racconti –

« A maggior comodo del pubblico, affine di ovviare al disordine che può non di rado arrecare il diverso andamento dei tanti orologi in questa capitale, per ordine superiore cominciando da domani 1° dicembre un colpo di cannone tirato dal Forte S. Angelo annunzierà ogni dì alla popolazione il vero istante e preciso del mezzogiorno, quale appunto dovrebb’essere in pari tempo indicato da tutti gli orologi della città. »

Diario di Roma, martedì 30 novembre 1847

I 7 livelli di Castel Sant’Angelo

Dal Mausoleo di Adriano al ‘700

Primo Livello

Interessato dal mausoleo di Adriano. Abbiamo l’accesso al monumento attraverso il Dromos, segue l’atrio e la rampa elicoidale.

Secondo Livello

Interessato dal mausoleo di Adriano.
Dalla rampa elicoidale si arriva alla sala delle urne.

Terzo Livello

Interessato dal mausoleo di Adriano.
Si apre con il Cortile dell’Angelo e le prigioni dette “storiche” costruite da Alessandro VI Borgia, da dove evase Benvenuto Cellini.

Quarto Livello

Interessato dal cortile dell’Angelo, la cappella di Leone X, il cortile e le salette di Alessandro VI, la stufetta di Clemente VII.

Quinto Livello

Interessato dagli ambienti rinascimentali più interessanti e meglio conservati: gli appartamenti privati di Paolo III, la loggia, le bellissime sale affrescate dal Perin del Vaga, la famosa loggia di Giulio II che affacciata sul ponte e sul centro storico della città.

Sesto Livello

Interessato dalla biblioteca, la sala del Tesoro con armadi e forzieri, la sala dei Festoni “dell’Adrianeo”, la “Cagliostra” cella adibita a prigione per detenuti. l’appartamento del castellano.

Settimo Livello

Interessato dagli ambienti dagli archivi, la “sala rotonda”, parte superiore della torretta di età adrianea, la “sala delle colonne” del Settecento, il Terrazzo dell’angelo con una vista magnifica dell’intera città di Roma.

Il Castellaccio

Così fu chiamato Castel Sant’Angelo, per aver ospitato le dure e buie prigioni. Tra i noti personaggi storici vi fu rinchiusa la sfortunata Beatrice Cenci, figlia di Francesco Cenci, che invano denunciò le violenze di questo. Non creduta chiese l’aiuto del fratello Giacomo, anche questo vittima della prepotenza del padre, e insieme progettarono l’assassinio del padre. Scoperti, Beatrice fu rinchiusa nella prigione subendo altre torture. Fu condannata a morte per volere di papa Clemente VII, la condanna fu eseguita l’11 settembre del 1599. Da quel giorno trapelano voci di strani rumori provenienti dalle mura del Castellaccio.

Le collezioni

La visita al Castel Sant’Angelo comprende anche numerose collezioni tra cui mobili, suppellettili, dipinti, ceramiche rinascimentali, decorazioni di epoca romana del sepolcro di Adriano.

  • CERAMICHE
  • LA QUADRERIA
  • SCULTURE
  • L’ARMERIA

Castel Sant’Angelo Roma (già Mausoleo di Adriano) – D’Alessandri, Fratelli

Collocazione: Milano (MI), Raccolte Grafiche e Fotografiche del Castello Sforzesco. Civico Archivio Fotografico, fondo Lamberto Vitali, LV 26/10
« Nelle 6 ore che durò er supprizzio
per la fiera Beatrice,
ce fu buriana forta…
Tutto er popolo
voleva pe’ forza sarvà la bella Cenci,
e si nun fossino stati li sordati
je sarebbe ariuscito. »
- Giggi Zanazzo (1860-1911) Poesie romanesche

La visita
Il Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo è un monumento, un’area archeologica e museo al tempo stesso. Da monumento funerario si trasformerà nel tempo a castello fortificato con al suo interno le carceri e i bellissimi saloni rinascimentali ricchi di decorazioni di grande pregio artistico dovuti ai rifacimenti papali affidati a grandi artisti e architetti del tempo. Castel Sant’Angelo è legato alla Città Eterna da oltre 2000 anni di vicende storiche e dalle sue logge e le terrazze si gode di una vista unica del centro storico di Roma per una visita che rimarrà a lungo nei nostri ricordi.

La durata è di circa 1 ora e 30 minuti

La nostra guida

Marilù, storica dell’arte, con una preparazione in Pedagogia dei beni culturali e guida turistica abilitata dalla Provincia di Roma, Lingue: Italiano, Inglese.

Costi e Prenotazioni per partecipante

Condizioni speciali

Questa visita rientra nell'iniziativa
#DOMENICAALMUSEO
che prevede l'ingresso gratuito* la prima domenica del mese.

*L'ingresso gratuito potrebbe non comprendere la visita per le  mostre in corso.

Costi per gli adulti

Biglietto ingresso al Museo/Sito/Mostra

gratuito €

Contributo Guida

10,00 €

Costi per ragazzi e minori
(minori accompagnati da un adulto)

Biglietto ingresso al Museo/Sito/Mostra

gratuito €

Contributo Guida

gratuito fino a 10 anni
5,00 € da 11 a 18 anni

Altri dettagli nell'email di prenotazione. La partecipazione è riservata ai Soci iLIVE.

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