Raffaello

Visita Guidata

Raffaello a Villa Farnesina

Un artista amato dai suoi contemporanei

Dalle sue mani sono uscite cose divine, così scrisse Fëdor Michajlovič Dostoevskij del grande Raffaello Sanzio che a Roma ha vissuto e lavorato, o meglio, ha creato, molte delle sue opere più belle. E’ proprio da Villa Farnesina inizia il nostro percorso di visite guidate dedicate all’artista di Urbino nato il 6 aprile del 1483.

Villa Farnesina

La stupenda Villa Farnesina (così chiamata, dai successivi proprietari) fu progettata da Baldassare Peruzzi su richiesta del banchiere senese Agostino Chigi, tra il 1505/1506 e il 1511. Chigi, chiamato “il magnifico”, visse in questa splendida villa come un mecenate tra onori e ricchezze, si fece protettore di artisti e fedele amico di principi e cardinali che amava accogliere nella sua lussuosa e dimora che guardava al Tevere. Progettata come unico blocco squadrato con un bel giardino sul fronte. All’impianto classicheggiante si alternano all’interno affreschi, decorazioni, statue e architetture dipinte. Si trova sulla storica Via della Lungara, in Trastevere, ed è considerato uno degli edifici più rappresentativi dell’architettura rinascimentale del primo Cinquecento a Roma.

« ..che nessun palazzo romano riunisce nelle sue pareti un così gran numero di capolavori e nessun palazzo romano ha nella sua storia più gloriosi ricordi di gioia che questa villa della Farnesina, le cui decorazioni sono un’antologia di pittura cinquecentesca; tutta una teoria di affreschi che sono come una rievocazione di tutto un secolo non superato nel fasto e nell’arte. » – Diego Angeli.

Gli affreschi di Raffaello

Per la decorazione interna Agostino Chigi chiamò i migliori artisti del tempo per decorare gli spazi interni con cicli di affreschi interamente improntati sulla classicità. la villa fu decorata in parte dallo stesso Peruzzi, da Raffaello, e da Sebastiano del Piombo. La Loggia di Psiche fu affrescata dalla scuola di Raffaello su disegni del maestro. La stupenda Loggia di Galatea è opera di Raffaello.

Michelangelo, l’intruso?

Nella stanza della Galatea si può osservare, in una delle lunette della volta, una misteriosa figura che ritrae un bellissimo volto dipinto con un solo colore… chi lo dipinse e perché?

Archeologia

Nei giardini di villa Farnesina sono stati ritrovati nel XIX secolo i resti di una casa risalente all’epoca augustea. Gli storici ritengo che sia stata la residenza di Marco Vipsanio Agrippa e di Giulia maggiore. All’interno dell’antica villa sono stati trovati degli affreschi che mostrano immagini mitologiche, successivamente rimossi per trovare esposizione definitiva al Palazzo Massimo alle Terme.

Le Cortigiane nella Roma rinascimentale

È stato individuato nel volto di Galatea, il ritratto di Imperia, una delle cortigiane romane più importanti del Rinascimento, tanto da possedere una casa così fastosa, che l’ambasciatore di Spagna preferì sputare in faccia al suo servo, piuttosto che rovinare i suoi splendidi tappeti. La visita proseguirà quindi con una passeggiata nei vicoli di Trastevere, fino alla sua dimora per scoprire tratti della sua personalità che le ha permesso di influenzare artisti e nobili di Roma.

« Quando Raffaello era in vita la Natura temette di essere vinta e ora che è morto teme di morire » – Pietro Bembo.

La visita

La visita guidata Raffaello a Villa Farnesina si svolge in diversi ambienti, interni ed esterni:

  • Loggia di Amore E Psiche
  • Stanza del Fregio
  • Sala delle Prospettive
  • Stanza delle Nozze
  • Galleria delle Grottesche
  • I Giardini della Villa
  • Le dimore Cortigiane in Trastevere
  • Usciti da Villa Farnesina 

Nota: La visita sarà condotta e presentata da una Storica dell’Arte.

La nostra Guida

La nostra Guida

Marilù
Storica dell’arte, con una preparazione in Pedagogia dei beni culturali e guida turistica abilitata dalla Provincia di Roma.

Lingue: Italiano, Inglese.

« Quanto fu dolce il giogo e la catena delle tue candide braccia al collo mio volti, che sciogliendomi, io sento mortal pena. »

– Raffaello

Prossime visite

11 novembre 2018

Prenotare entro il: 9 novembre

Dove

Roma – Via della Lungara, 230

Orari della visita

Dalle 16,00 alle 18,00

Partecipanti

Numero massimo: 25 Numero minimo: 10

L’Associazione si riserva la facoltà di annullare o modificare la visita in programma nel caso non venisse raggiunto il numero minimo di partecipanti previsto.

Costi per gli adulti

● Biglietto ingresso al Museo/Sito/Mostra:
– 6,00 € (da 18 a 65 anni)

● Contributo Guida:
12,00 €

Costi per ragazzi e minori

(minori accompagnati da un adulto)

● Biglietto ingresso Museo/Sito/Mostra:
gratuito fino a 16 anni

● Contributo Guida:
– 3,00 € (da 14 a 18 anni)
gratuito (fino ai 10 anni)

Altre riduzioni

 

I nostri consigli

Percorso

Facile

Bambini

Si

Da sapere

Si scende nei sotterranei della Basilica

Diversamente abili*

Accessibile

*Chiama l’Associazione per maggiori informazioni
Altri dettagli nell’email di prenotazione
La partecipazione è riservata ai Soci

historical archive

RAFFAELLO

La Fornarina

(1518–1519)

Roma, Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini

« la casa della Fornarina rispondeva col suo picciol orto in sul Tevere, da quella banda, verso Ripa grande, dove il fiume lambe le rotte pile del ponte Sublicio: poco discosta dalla Chiesa di S. Cecilia, alle ultime pendici del Gianicolo. Quivi il Sanzio vide per la prima volta la bellissima transteverina, e se ne accese, e di quel momento serbò la memoria in un suo Sonetto, gittato giù alla buona. Gli artisti d’allora sapevano di tutto. »

Raffaello e la Fornarina Aleardo Aleardi 1858

Mappa

del luogo della nostra visita

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