Roma è Barocca nell'animo

Visita Guidata

Roma Barocca

Bernini e Borromini: Il regalo di Roma all’arte mondiale

Lo stile Barocco nasce a Roma grazie a tre papi, Urbano VIII, Innocenzo X e Alessandro VII e a tre artisti di eccelsa levatura, Gian Lorenzo Bernini, Francesco Borromini e Pietro da Cortona. Sono loro a inventare il nuovo linguaggio che ha il compito – nell’età della Controriforma – di persuadere e affascinare le anime dei fedeli. Roma vive, nella prima metà del 600, un secondo Rinascimento e le invenzioni dei suoi protagonisti si irraggeranno per tutta l’Europa e nelle colonie d’oltremare.

« … Barocco … gamma infinitamente varia di sentimenti e di espressioni » « … del rivelarsi di un profilo sconosciuto e insospettato dell’essere, infinitamente vario e mutevole » – Nuovissima guida di viaggiatori in Italia, 1842, Giovanni Getto.

Chiese Palazzi e Piazze

Vi condurremo attraverso i preziosi incunaboli del Barocco romano: le chiese di Sant’Andrea al Quirinale e di San Carlo alle Quattro Fontane, il capolavoro del bel composto berniniano nella Cappella Cornaro in Santa Maria della Vittoria, di Sant’Ignazio con affreschi di Andrea Pozzo, La Chiesa del Gesù di cui Michelangelo e poi il Vignola mettono mano al progetto, e, quindi nel luogo dove tutto è nato, Palazzo Barberini. Opera prima del Barocco civile romano, esso accoglie il superbo affresco del Cortona, il Trionfo della Divina Provvidenza, che inaugura il nuovo stile pittorico suggestivo e spettacolare, ma è sede, altresì, di uno dei più bei musei di Roma, la Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini. Piazza Navona ricca di importanti fontane e Chiese rappresenta da sola maginifici esempi del barocco, con opere del Bernini e Borromoni.

Palazzo Barberini

Lo splendido museo è poco inserito nei flussi del grande turismo e solo per ciò merita una visita consentendo un rapporto diretto e silenzioso con grandi capolavori pittorici come la Fornarina di Raffaello, la Giuditta di Caravaggio, l’Enrico VIII di Hans Holbein.

« Il termine «barocco» fu impiegato più tardi dai critici che, scesi in campo contro le tendenze secentesche, volevano sottolinearne l’aspetto ridicolo. Barocco in realtà significa assurdo o grottesco, e fu usato da chi sosteneva l’opinione che le forme classiche si dovessero usare o combinare solo nei modi adottati dai greci e dai romani. » – Ernst Gombrich

Le fontane di Roma

Sotto l’impulso di magnificenza dei pontefici mecenati Roma viene interessata da un’intensa attività progettuale a scopo decorativo degli ampi spazi urbani, piazze e fontane offriranno straordinarie opportunità ai grandi artisti di creare nuovi capolavori. Nascono La Barcaccia in Piazza di Spagna, realizzata da Pietro Bernini, padre di Lorenzo Bernini; le fontane di Piazza Navona, volute da Innocenzo X Pamphilj; la Fontana del Tritone in Piazza del Tritone, scolpita in travertino dal Bernini nel 1643; la Fontana di Trevi, chi non la conosce? disegnata nel tardo barocco da Nicola Salvi e inaugurata nel 1735.

La visita

La visita guidata Roma Barocca proposta è un tuffo nel barocco romano attraverso un itinerario poco noto ai grandi flussi turistici. Eppure i monumenti che visiteremo compaiono a pieno titolo in tutti i trattati di storia dell’arte e dell’architettura italiane. La visita avrà inizio dalla Chiesa Santa Vittoria in via XX Settembre, si prosegue visitando San Carlino alle 4 Fontane, Sant’Andrea al Quirinale e la medesima Piazza, la Chiesa di Sant’Ignazio, la Chiesa del Gesù, per terminare in Piazza Navona. Palazzo Berberini, che richiede una visita a parte per il tempo necessario, è inserito di volta in volta dalla nostra guida in base all’orario e al tempo rimanente.

« Mi diventa sempre più difficile dar conto del mio soggiorno a Roma. Così come si trova sempre più profondo il mare man mano che vi si avanza, non diversamente mi avviene nella conoscenza di questa città. »

- J. W. Goethe

PROSSIME VISITE

7 LUGLIO 2018

Prenotare entro il: 5 luglio

Per conoscere le prossime date iscriviti alla

Roma – Via XX Settembre 17

Durata e orari della visita

2 h – Dalle alle 15,30 alle 17,30

Partecipanti

Numero massimo: 25
Numero minimo: 10

L’Associazione si riserva di annullare o modificare la visita in programma nel caso non venisse raggiunto il numero minimo previsto di partecipanti.

Costi adulti

● Biglietto ingresso al Museo/Sito/Mostra:
nessuno
● Contributo Guida:
10,00 €

Costi per ragazzi e minori (minori accompagnati da un adulto)

● Biglietto ingresso al Museo/Sito/Mostra:
nessuno
● Contributo Guida:
5,00 € da 11 a 18 anni
gratuito fino a 10 anni

Altre riduzioni

I nostri consigli

Percorso:
 facile Bambini:
 Si Con disabilità:
 strutture accessibili

Altri dettagli nell’email di prenotazione La partecipazione è riservata ai Soci

Mappa

del luogo della nostra visita

Calendario mensile di tutte le visite guidate in programma.

Ottorino Respighi

Fontane di Roma

La fontana di Trevi al meriggio
« Un tema solenne appare intanto sul mareggiare dell’orchestra. È la fontana di Trevi al meriggio. Il tema solenne passando dai legni agli ottoni assume un aspetto trionfale. Echeggiano fanfare: passa sulla distesa radiosa delle acque il carro di Nettuno tirato da cavalli marini e seguito da un corteo di sirene e tritoni. E il corteo si allontana mentre squilli velati echeggiano a distanza”.. »

Note di Respighi sulla partitura originale

Fontane di Roma è un poema sinfonico scritto da Ottorino Respighi 1916.
Fa parte della “Trilogia romana” di cui fanno parte “Feste romane” e “I pini di Roma”.

La musica
1. 0:00 La fontana di valle Giulia all’alba – Andante mosso
2. 4:42 La fontana del tritone al mattino – Vivo, un poco meno allegretto, Più vivo gaiamente
3. 7:07 La fontana di Trevi al meriggio – Allegro moderato, Allegro vivace, Più vivace, Largamente, Calmo
4. 10:37 La fontana di villa Medici al tramonto – Andante, Meno mosso, Andante come prima

Il Poema sinfonico di Respighi fu rappresentato a Roma nel famoso Teatro Augusteo (si trovava nel Mausoleo di Augusto oggi in restauro) l’11 marzo 1917, fu clamoroso il suo insuccesso quanto le aspettative dell’autore che scrisse: “Oggi all’Augusteo si eseguiranno le mie Fontane di Roma. Apriranno i loro rubinetti e inonderanno il pubblico romano d’acqua… marcia. Speriamo che non protesti in tono troppo di fischio; ma bisogna, al caso, essere rassegnati anche a questo!“.

Le Fontane di Roma sono oggi considerate tra i capolavori della musica italiana del ‘900.

Respighi fa suonare le grandi fontane di Roma disegnate e scolpite da grandi artisti. Ci piace immaginare che quando visiteremo queste meravigliose fontane barocche qualcuno di noi ricorderà questa musica.

LA ROMA BAROCCA

Fontana di Trevi →
« Non c’è vicolo, strada o piazza a Roma, che non possa destare interesse e colmare quel desiderio di bellezza che l’animo umano, assetato sin dalla nascita, chiede. Il barocco disseta e nello stesso tempo meraviglia, e così non finisce mai quel desiderio di vedere e godere quanto un artista possa aver immaginato, creato e osato, oltre il limite, e il tutto nello stesso processo creativo. Il barocco è stato questo e mai più sarà possibile imitarlo. Ma Roma conserva tutto di loro, forse come in nessun altro luogo del mondo. Si guarda, si vive, si sogna, ogni giorno, è la fortuna di noi romani. »

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