I magnifici Sepolcri lungo le vie Consolari

Visita Guidata

Parco archeologico Tombe della Via Latina

La via che conduceva all’antica Tuscolo

 La via Latina è una tra le più antiche vie di accesso al sud della penisola. Era già in uso dall’età neolitica (2500-1700 a.c.) e fu utilizzata dagli etruschi per colonizzare la Campania (VIII e VI a.c), ma il suo tracciato lastricato e definitivo è databile a partire dal IV sec. a.c. Collegava Roma con Capua con un percorso più interno di quello dell’Appia. Non ebbe mai un nome del costruttore proprio per la sua antichità. Per gli storici la via fu sicuramente in origine una «strada del culto» e da questo prese il nome permettendo di raggiungere mons Albanus dove venivano celebrate le Feriae Latinae e il sacrificio Latiaris proseguendo per il Monte Cavo con il tempio di luppiter Latiaris. All’interno del parco originario la via antica conserva un tratto di 450 m affiancato da notevoli sepolcri di età imperiale sulla quale poi fu edificata la basilica di Santo Stefano. Alla fine della guerra Latina (388 a.c.) la via attraversata tutto il territorio della Lega Latina, passando per Signa, Anagnia, Ferentinum, Frusinu, il Liri, Teanum,… terminando a Capua.

Le Tombe

Fu un insegnate e archeologo, Lorenzo Fortunati, a scoprire e condurre i primi scavi nel 1857. Ad oggi sono sopravvissuti monumenti funerari che vanno dall’età repubblicana fino all’alto medioevo, mausolei (ipogei), camere funerarie e gli importanti sepolcri: il sepolco Barberini, il sepolcoro dei Valeriio la Tomba dei Valeri che ancora conserva nella volta la decorazione con 35 medaglioni in stucco bianco, la tomba Pancrazi, il sepolcro Calpurni, e il sepolcro Baccelli, in parte crollato negli anni ’50.

Ville e Basiliche

Altre testimonianze archeologiche interessate dagli scavi del Fortunati sono i resti di una grande villa del II sec d.c., di cui sono state trovare fistule acquarie intitolate al console romano Servilisu Silanus e Valeria Paulilla. All’interno della villa è presente il sepolcro Calpurni e i resti di un’abside e confessione posto sotto l’altare della Basilica intitolata a Santo Stefano protomartire voluta da papa Leone I. Un santo molto venerato a cui furono dedicate numerose Chiese, basiliche e cappelle, già solo a Roma se ne contavano una trentina, la più celebre è la basilica di Santo Stefano Rotondo al Celio.

Il territorio

Il Parco delle Tombe della via Latina conserva ancora oggi intatto l’aspetto tradizionale e il fascino antico della campagna romana del XIX secolo; soggetto di ammirazione da parte di archeologici, scrittori viaggiatori, fotografi e pittori. L’area è ancora interessata da imporanti scavi che hanno riportato alla luce altri interessanti resti della villa di cui ci parlerà la nostra guida. L’intero parco si estende per circa 4 ettari aperti al pubblico tra cui le nuove aree di scavo dirette dalla Soprintendenza ai beni archeologici di Roma sotto la direzione della Dott.ssa Mariarosaria Barbera che afferma: « È la via che ha preceduto per grandezza, fama ed uso la Via Appia »

La visita

  • La visita guidata è condotta da un’archeologa. La sua specifica conoscenza del luogo ci racconterà la storia e le vicende di questo tratto antico della via Latina, permettendoci di accedere all’interno degli antichi sepolcri (non accessibili senza guida) ancora in parte affrescati, testimoni delle vite di uomini e donne, che hanno reso grande e unica la storia di Roma.

« Là dove la via Latina raggiunge l’Appia Nuova ai Cessati Spiriti, v’era a sinistra la vigna di Remigio Fabri, già Barzocchini, ed a destra la tenuta di Arco di Travertino »

- A. Ferrua 1964

Prossime visite

18 novembre 2018

Prenotare entro il: 16 novembre

Dove

Roma – Via dell’Arco di Travertino, 151

Orari della visita

Dalle 12,00 alle 13,00

Partecipanti

Numero massimo: 12 Numero minimo: 10

L’Associazione si riserva la facoltà di annullare o modificare la visita in programma nel caso non venisse raggiunto il numero minimo di partecipanti previsto.

Costi per gli adulti

● Biglietto ingresso al Museo/Sito/Mostra:
non previsto

● Contributo Guida:
gratuito

Costi per ragazzi e minori

(minori accompagnati da un adulto)

● Biglietto ingresso Museo/Sito/Mostra:
– non previsto

● Contributo Guida:
gratuito

Altre riduzioni

 

I nostri consigli

Percorso

Facile

Bambini

Si

Da sapere

Si cammina per alcuni tratti sul terreno

Diversamente abili*

Percorso parzialmente accessibile
*Chiama l’Associazione per maggiori informazioni
Altri dettagli nell’email di prenotazione
La partecipazione è riservata ai Soci

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